Caffè Michelangiolo Via Cavour 21 ,Firenze

All'indomani dei moti del 1848, in un Caffè di Via Larga cominciarono a ritrovarsi giovani artisti, molti dei quali frequentavano la vicina Accademia di Piazza San Marco, emancipandosi dall'insegnamento tradizionale prendendo come unico maestro "la natura" Parallelamente con le esperienze della pittura "au plein air" francese e inglese, anche i Macchiaioli come Signorini, Lega, Fattori, Abbati e Borrani iniziarono ad uscire dagli studi d'artista dei maestri, osservando la luce e creando così la "macchia". Sostenendo da sempre la frangia mazziniana del Risorgimento, i Macchiaioli si fecero espressione di questa temperie. Al fallimento di queste istanze e alla vittoria della borghesia, inizierà una vera e propria diaspora dei Macchiaioli che cercheranno conforto nei luoghi più remoti del Centro Italia. Signorini ad esempio finirà i suoi giorni a Riomaggiore.Dal 2014, il Caffè Michelangiolo ritrova vita grazie all'Associazione Culturale che ivi è ospitata e promuove eventi e mostre con l'intento di valorizzare il carattere avanguardistico della "macchia"

Caffè Michelangiolo.

Sede storica: Via Cavour 21, 50129 Firenze | Sede sociale: Via degli Artigiani 45, 50041, Calenzano (FI)

@: info@caffemichelangiolo.it

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Instagram: caffemichelangiolo